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Cake day: May 29th, 2025

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  • @emama @informapirata sono vecchierello e nella mia vita ne ho viste tante. Quelli di destra sono sempre stati così, manganello e liste di proscrizione in stile gestapo. Non che quelli di sinistra fossero diversi, per lo meno ai miei tempi. Al liceo un mio amico di origini nobili e quindi monarchico è stato pestato da militanti di sinistra, parlo degli anni ‘70. E’ vero che è sempre stato uno che non riesce a tenere la bocca chiusa e il profilo basso, però arrivare al pestaggio mi sembra troppo. Il guaio è che con il governo attuale questa gente si sente legittimata, tanto se arriva l’indignazione pubblica al limite si prendono una tiratina leggera d’orecchi e non accade nulla. Io li spedirei a fare lavori socialmente utili, anche se sostituirei la T con la M. Un bel servizio in una casa di cura a pulire i culi degli anziani e vedi come poi non lo rifanno più. La cosa assolutamente necessaria da fare è mandare a casa questo governo, ma ho l’impressione che il PD non ci tenga, basti vedere il recente salvataggio della Santanchè. Stare all’opposizione ha i suoi vantaggi, niente sbatti, niente responsabilità, la colpa è tutta di chi sta nei palazzi. Poi se il paese va in pezzi chissene, ci penseremo a tempo debito.






  • @informapirata L’istituto del referendum andrebbe cambiato, prima di tutto abolendo il quorum, però andrebbe cambiatà anche la modalità. Il refendum dovrebbe essere anche propositivo, non solo abrogativo, in secondo luogo dovrebbe essere possibile votare online. Io ad esempio avrei voluto votare, ma non sono nel mio comune di residenza e non ho potuto. Nell’era di internet è assurdo che per votare si debba essere per forza a casa, oggi la gente si muove, non è come negli anni immediatamente successivi alla guerra in cui non ci si spostava praticamente mai. Mi chiedo perchè non possa connettermi col ministero degli interni e lasciare il mio voto. Una delle colpe della sinistra, quando è riuscita ad andare al governo, è anche non aver cambiato l’istituto referendario, ma scommetto che oggi è lì tutta a lamentarsi.